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Ventiquattro lettori?

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"Pensino ora i miei venticinque lettori che impressione dovesse fare sull’animo del poveretto, quello che s’è raccontato." Così parla il narratore anonimo della storia raccontata nei Promessi sposi di Alessandro Manzoni , riferendosi al suo pubblico, in merito al terribile incontro di Don Abbondio coi famigerati bravi: venticinque lettori, un piccolo gruppo, una dichiarazione ironica che trasuda finta modestia.  Che faccia da briccone. Ecco: se i lettori di uno dei massimi capolavori della letteratura italiana fossero sul numero dei venticinque, come potrebbe questo neonato blog averne di più? Da qui il suo nome. Perché aprirlo su Blogger , piattaforma ormai in decadenza… Beh, essendo nato negli anni ‘90, mi è parsa una scelta naturale. Sono d’altronde consapevole che questa mia esperienza non aggiungerà nient'altro a ciò che già esiste nel mare magnum di internet; in verità a me è sempre piaciuto scrivere: per studio o per lavoro, per dire la mia sui social, per riord...